EmbrunMan 2013 the triathlon odissey

EmbrunMan è una di quelle gare che mentre la fai hai molto tempo per riflettere. Per un “razionalizzatore” estremo e consapevole come me, si arriva a capire che ci diamo delle ragioni (apparentemente logiche) per coprire errori e contraddizioni. Parentesi psycho finita.

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La gara per me è iniziata durante la notte, sarebbe dovuta partire alle 6:00, ma io alle 2:30 del mattino ero sveglio, con una lieve ansia e con zero voglia di far fatica. Credo di sapere cosa mi abbia fatto partire, e credo lo immaginiate pure voi che leggete. In un modo o nell’altro, sono sceso dal letto del mio Westfalia, mi sono preparato la colazione, mi sono meticolosamente preparato tutte le mie cose e verso le 5:00, ho salutato Francesca e me ne sono andato con la mia cassettina in dotazione.

Tutti in silenzio, in fila per entrare alla zona cambio, siamo 1200 in un clima calmo e ovattato. Io sono in terza fila, numero 85, ci sono telecamere e giornalisti che cercano di captare quei momenti davvero intensi. Alle 5:50 partono le donne, un colpo di pistola nella notte fa capire che manca davvero poco. Ore 6:00, sono stranamente nelle prime file, vedo le boe luminose sulla mia destra e ora tocca a noi, partiti. EmbrunMan frazione nuoto, un delirio di gente che nuota uno sopra l’altro. Immaginate 1200 persone che partono di corsa, si tuffano in acqua, nuotano come forsennati e dopo nemmeno 200 metri si devono stringere tra due boe larghe appena 50 metri.

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Sono comunque 2 giri, quando arrivo alla strettoia, sulla destra respirando da quel lato vedo e sento la gente che urla, un tifo pazzesco, il fragore dell’acqua, le urla, le botte che prendi da non sai nemmeno chi, ti fanno capire tante cose, se non ti fai prendere dal panico.

TOPSHOTS  Competitors wait prior to take

Due giri, 3800 metri, un ora dieci minuti di delirio, esco finalmente dalla tonnara. La gente urla ancora, sono tutti pazzi per noi, io cerco di fare le cose per bene, fa freddino 13 gradi circa, dentro in acqua si stava meglio, tolgo la muta e comincio a vestirmi, in bici sono freddoloso ( non ho nemmeno più vent’anni ) e metto 2 strati sopra il body più manicotti e una fascia per la testa che mi copre le orecchie.

Pronti via, frazione bici 188 km con tanta di quella salita che probabilmente di più non era possibile altrimenti l’avrebbero fatto. L’uscita della zona cambio mi fa pensare al Tour de France, appena fuori dalle transenne la gente è incredibile, tutti sono li ad aspettare che passi, sei in salita, mi guardo attorno attonito da tutte quelle persone che mi applaudono, intravedo Carlo e Francesca e sento: dai Michiiiii !!!.

Da li in avanti, mi metto il cuore in pace, se mi va bene so che almeno 7 ore dovrò farmele, Il percorso è molto bello, si esce da Embrun salendo verso nord, si passa sopra il lago di Serre Poncon fino quasi a Chorges, si torna nuovamente a Embrun dove un’altra folla di gente ti tifa come fossi alla Grande Boucle. Si prosegue con un continuo saliscendi sino a Guillestre e da li si sale al mitico Col de l’Izoard a 2400 metri . Da Guillestre fanno più di 30 km di salita interminabile ma incredibilmente spettacolare.

percorsoembrunMan

Sopra il paesaggio è lunare, c’è il ristoro con i sacchetti personali, mi fermo, chiedo il mio sacchetto e l’addetto mi dice qualcosa in francese, non capisco, o meglio non voglio capire, NON C’E’. Il mio sacchetto è andato perduto, boh, mi ero mangiato dei panini prima della salita, avevo i rifornimenti fino a li, ma da li in avanti avrei voluto i miei ca..o di panini al prosciutto e formaggio. Non avevo voglia di mangiare gel e barrette, purtroppo non avevo scelta, ho fatto una scorta di barrette dal tavolo del ristoro e sono ripartito. Impreco in svariate lingue ma poi la lunga e veloce discesa fino a Briancon libera completamente dal traffico, mi fa stare concentrato.

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Da Briancon si torna finalmente verso Embrun, anche se mancano ancora 70/80 km, certo non di pianura, ma ti pare. Poco prima di una deviazione mi affianca un pick-up bianco, sono Geppy e Alessandra che erano a Briancon stanno venendo a Embrun per vedermi arrivare, felicemente li saluto. Mangio barrette, bevo moltissimo e continuo a cambiare le borracce che ci danno ai numerosi ristori, ci sono ancora delle salite impegnative prima di metter giù la bici e dopo devo correre 42 km, si devono tenere le energie da conto.

Sette ore 19 minuti, più o meno quello che avevo previsto, arrivo in zona cambio e con calma metto giù la bici, mi siedo sulla sedia bianca di plastica e vedo Francesca Carlo e Ginevra che mi guardano da fuori. Mi chiedono se va tutto bene, (forse perchè mi vedono un pochino stravolto) gli dico che ho mal di testa, Francesca mi dice: corri che ti passa, Carlo invece mi urla alzati mezza sega ! A quel punto mi alzo e comincio a correre, le gambe sembra girino pure bene, non ho crampi e i primi chilometri mi devo trattenere per non andare troppo forte, 42.195 metri sono lunghi. Faccio i primi 10 chilometri senza accorgermene, arrivo a 15 e tutto va bene, bevo acqua mangio un gel di carboidrati ed ecco che arriva la sfiga, mal di pancia, devo fermarmi, toilette non ce ne sono e mi nascondo dietro un boschetto. Da quel momento è stata una vera odissea, 35 km sono lunghissimi in quelle condizioni, soltanto la gente che tifava e il sapere che tanti dietro di me facevano fatica quanto me mi hanno fatto arrivare alla fine, finisco in 13 ore e qualche minuto, ma comunque finisco.

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Le fatiche danno una bella mano a fare i conti con se stessi. Rispettiamo chi ha voglia di farlo. Grazie a tutti.

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la Francia, le sue salite e il rispetto per il ciclismo

Oggi sulle Hautes Alpes la temperatura è ideale per un uscita in bici da corsa. Sono a Les Orres, 1800 mt sul livello del mare, 15 km da Embrun in Francia. Ore 8:00, comincio il mio tour con la discesa verso Embrun, l’idea è di girare attorno al lago di Serre Poncon, già che ci sono farmi la tappa della cronometro del Tour de France di mercoledì 17 luglio fino a Chorges, scendere all’estremità sud del lago e tornare poi verso nord passando nuovamente per Embrun. Ho calcolato i chilometri con una cartina del luogo e più o meno dovrebbero essere 140, non ho calcolato il dislivello ma come al solito non ci penso.

mappa_lago_serreponcon

Attorno al lago di Serre Poncon non ci sono altro che montagne, la pianura non è contemplata. I paesaggi sono incredibili, molto verde, strade poco trafficate, le auto che arrivano dietro, rallentano, si accertano che non arrivi nessuno in senso opposto e poi mettono la freccia per superarti, incredibile. Ci sono persone che quando ti vedono in salita ti incoraggiano, sorridono e ti salutano, capito ? Comunque il tour continua, arrivo all’estremità ovest del lago e mi fermo un momento a consultare la carta geografica. Sono in una piazzola di sosta e dopo pochi secondi dalla direzione dove dovrei proseguire arriva un ciclista, anzi una ciclista, età apparente 50. Chiaramente ci salutiamo e da li a poco arrivano anche altre due donne, la prima arrivata ha le prolunghe e io dopo avergli chiesto delle info per il percorso da seguire gli chiedo se è una triathleta. Quella con le prolunghe prova a dirmi qualcosa in inglese ma non capisco, così l’amica vedendola in difficoltà mi guarda e dice: ha fatto 10 volte EmbrunMan e l’ha vinto 2. Gli faccio i complimenti ( anche se dovrei inchinarmi ) e dopo avermi chiesto se lo farò quest’anno rispondo di si e che sono li per visitare la zona.

foto

 

Mi sorridono, promettono che saranno sulla salita del Col dell’Isoard per tifarmi e ci salutiamo. Tra salite e discese il mio tour riprende, l’emozione che mi trasmette la bicicletta in questi luoghi è amplificata da molte cose, è come se ci fosse qualcosa di magico tra queste montagne e questi fiumi impetuosi. Torno verso Embrun, l’ultima salita di 15 km mi attende, la faccio pensando a questi due Triathlon d’estate Francese, 24 Luglio Triathlon dell’Alp d’Huez, 15 agosto EmbrunMan.

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Si torna a correre …

Quattro mesi e mezzo senza correre, solo nuoto e bici. Una tendinite all’achille più una borsite mi avevano fermato. Cause ? Mah, c’è chi dice sovraccarico, chi scarpe, chi i Maya. Quello che conta è che da una settimana ho ripreso, per ovviare ho pure fatto un acquisto di una scarpa un pò più protettiva delle mie solite Newton, “forse” meno adatte ai lunghi che dovrò intraprendere nei prossimi mesi. Sono tornato praticamente alle miei prime scarpe di qualche anno fa, Saucony Jazz 15. Non sembrano male, anche se mi devo abituare ad affondare in tutta quella gomma, forse mi proteggeranno un po’ meglio. Per gare, ripetute continuo con Newton, non c’è paragone come reattività.

jazz 15

La novità è che per il 2013 per la terza volta provo ad iscrivermi ad una Maratona, Milano City Marathon ad Aprile, poi un pò di recupero e poi via con i Triathlon che quest’anno si preannunciano molto cattivi. Ho paura persino a scriverli tutti assieme ma l’intenzione è sotto descritta con tabella di come andranno i miei allenamenti durante i primi 8 mesi dell’anno 2013. Come disse quel bimbo nel film di Lina Wertmüller “Io speriamo che me la cavo”.

GRAFICO ANDAMENTO TRAINING 2013

Buoni Propositi !

Bando alle ciance ! Dicono in Toscana…

Dopo un 2011 di esordio eccoci giunti alla stagione di gare 2012. Ho analizzato con attenzione il calendario gare FITRI ed ho messo giù un elenco delle gare che mi piacerebbe fare quest’anno. Alcune gare sono molto/troppo vicine, per questo dovrò scegliere quando si avvicinerà il momento.

La novità di quest’anno è che ho un preparatore per la corsa d’eccellenza, Ivano Paragoni, un amico, allenatore e forte corridore in montagna, giunto 6° nella propria categoria Master agli ultimi Campionati del Mondo di corsa in Montagna (scusate se è poco). Per il nuoto c’è invece la mia oramai compagna fedele di vasca e di lago Elena Sala, forte nuotatrice e free-climber che mi stacca sempre. Per la bici, mi affido a me stesso, anche se spero di ritrovare i miei compagni di uscite estive ex dilettanti, Marco e Giordano, nel frattempo macino chilometri da solo sfruttando le poche ore di tiepido sole. Ecco tutto ! Speriamo che me la cavo e di non fare un giro in più allo Sprint di Lecco…

GARE e TRIATHLON IN PROGRAMMA

ANNO 2012

12 febbraio Lecco

Maratonina di Lecco

26 febbraio Sirone LC

1° prova Circuito Nazionale Duathlon

Duathlon Sprint

11 marzo Lecco

Randolario 200km Bike

15 aprile San Remo IM

Triathlon Sprint

Gara di Rank

22 aprile Chiarone Capalbio GR

Triathlon Sprint

Gara Rank

1 maggio Barberino del Mugello FI

Triathlon Medio

Campionato Italiano

27 maggio Pietra Ligure SV

Triathlon Olimpico

Gara di Rank

3 Giugno Cremona CR

Triathlon Sprint

ITU

16 Giugno Bardolino VR

Triathlon Olimpico

Gara Internazionale

24 Giugno Lago d’Idro BG

Triathlon Medio

Gara Internazionale

30 Giugno Sirmione BS

Triathlon Olimpico

Gara Internazionale Rank

1 Luglio Fiastra MC

Triathlon Olimpico

Gara di Rank

14 Luglio Revine Lago Tarzo TV

Triathlon Olimpico

ITU e Rank

22 Luglio Lecco

Triathlon Sprint

Gara di Rank

26 Agosto Sarnico BG

Triathlon Olimpico

Gara di Rank

30 Settembre Isola d’Elba

Elbaman

Distanza IronMan

Gara Internazionale

21 Ottobre Lecco

Duathlon Lungo

Gara Rank

HO RACCOLTO ANCHE UN PO’ DI FOTO DELLA STAGIONE GARE 2011

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GRAZIE E AI PROSSIMI AGGIORNAMENTI

News

Bellagio Como Lake 20 Agosto 2011, uno sprint per tenermi la mente pronta, non si sa mai che dimentico qualcosa. Come è andata? Soddisfatto è la parola giusta, 13° assoluto e ho vinto la mia categoria (M1). L’acqua rimane sempre il mio tallone d’Achille ma fortunatamente appena salgo in bici tutto cambia.


Ora manca poco meno di un mese, 25 settembre 2011, Elbaman. Non sono scaramantico ma preferisco aspettare ad uscirne vivo prima di fare previsioni.

SETTIMANE PRODUTTIVE

TRAINING DELLE ULTIME DUE SETTIMANE PER PREPARAZIONE POWERMAN 2011

lun 18

corsa test 8km progressione tendine ok

mart 19

bici 65km avg 30kmh 1250 mt dsl

merc 20

bici 120 km avg 32 kmh pianura

giov 21

nuoto 2km

corsa 8 km progressione 4’30” – 3’55”

ven 22

bici salita 90 km 28 kmh avg – 2250 mt dsl

dom 24

corsa 14 km ultimi 4 a 4’10”

lun 25

nuoto 2,5 km

mart 26

bici prova percorso powerman 2011 (top secret)

+ prova corsa 8km progressione

merc 27

nuoto 2,5 km

giov 28

medio 8 km 4’00”/4’10”

ven 29

nuoto 3km

sab 30

19 km (16km 4’00”/4’10”)

dom 1

bici 80 km 30kmh avg 1235 mt dsl