E ci mancava anche la Corsa in Montagna. Non una Sky-Race ma pur sempre una corsa in montagna, con circa 600 metri di dislivello in salita e altrettanti in discesa, ora aspetto le conseguenze dei miei quadricipiti per domani. Ma Ivano (il mio allenatore), dice, ma si tranquillo oggi ti fai un medio in salita che va sempre bene. Lui chiaramente è uno che ne sa di corse in montagna, infatti è arrivato 5°. Io 35°, ma comunque felice, anche perché l’ambiente in queste corse è molto… come dire, montanaro ! 250 partenti, percorso molto bello e panoramico, non troppo duro tranne l’ultimo muro, ma poi è finita perché comincia una lunga discesa fino all’arrivo in centro Galbiate. Complimenti all’organizzazione ! Ci vediamo l’anno prossimo !
Zona cambio è uno web-magazine interamente free, ideato da tre “ragazzi” che, per passione, hanno deciso di scrivere di Triathlon. Credo sia un ottimo lavoro. Per leggerlo dovete iscrivervi nel sito www.zonacambio.com.
215 chilometri attorno al nostro lago, con un salto in Valtellina ed uno in Valsassina. Devo dire che non avevo tutti questi chilometri per affrontare un giro così lungo, ma lo spirito di questi incontri, il gruppo e in questo caso la bella giornata ti fanno dimenticare sette ore in bicicletta. Complimenti al Bike Team Formaggilandia2 !
12 Febbraio – Maratonina Città di Lecco, 21 km attorno alla Città di Lecco, si preannuncia bella e veloce dal percorso. Nonostante non l’abbia preparata a puntino, questa gara mi affascina molto, sarà perché si gioca in casa, sarà perché ci si incontra proprio tutti, tutti intesi quelli che trovi nella nostre piste ciclabili a correre con ogni condizione meteo. Poi direi che come gare di corsa avrò finito (a parte qualche extra), il primo Duathlon sarà a Sirone (LC) il 26 febbraio, è uno Sprint ma servirà ad iniettare un po’ di sana adrenalina da Triathlon ! Contando poi che l’anno scorso arrivai ottavo assoluto, quest’anno si deve per forza fare meglio. PRONTI VIA !!!
Il giro del Monte Barro è uno di quegli allenamenti che inserisco come potenziamento durante l’inverno. E’ un circuito di circa 13 chilometri (partendo da Lecco/zona Ponte Vecchio), dislivello (misurato con GPS) di circa 600 metri. Lascio una traccia Garmin da seguire con i vostri GPS e allego un po’ di foto del percorso. Buon Giro !!!
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Consigli !
- Portatevi un cellulare (se avete bisogno di aiuto non passa molta gente);
- Non vestitevi di nero e marrone (se vi dovessero cercare non aiuta essere vestiti come rambo);
- Se partite di pomeriggio portatevi una lampada di emergenza;
Pochi giorni ancora e questo fine settimana correremo la Garda Trentino Half Marathon, parlo al plurale perché con un gruppo di amici runners abbiamo deciso di Istituire un nuovo gruppo: Il Branco Running Team; nient’altro che un gruppo di amici che si ritrovano per correre in compagnia, andare a fare qualche gara, gite in montagna, cucinare qualche capriolo ect.
La Garda Trentino Half Marathon è la nostra prima RACE ufficiale, seguiranno foto e forse video dell’evento.
Poche parole e alcune fotografie per recensire 600 chilometri con Newton Gravitas. Come si può notare la suola anteriore è quasi completamente rasa, quindi si effettivamente Newton ci fa usare molto di più l’avampiede ? Credo di si, ma credo anche che sia inevitabile che si consumino in questo modo per come sono strutturate.
Pochi giorni alla gara tanto preparata ed aspettata. Relax, sole e mare mi preparano ai circa 230 km totali.
Questa mattina ho visitato la baia per la sessione di nuoto. Ore 7 e 30, infilo la muta, metto gli occhialini, lascio le mie poche cose in spiaggia e mi tuffo nel mare piatto e blù. Mezz’ora di nuoto giusto per testare l’acqua e la luce all’ora della gara. Tutto è preparato a puntino, il cibo che mangio in questi giorni, la bici preparata al meglio e i rifornimenti durante la gara. Per provare l’ultima volta la bici, stamattina sono salito a S.Ilario, una salita all’interno del percorso IronMan dell’Elbaman, pochi chilometri per testare il cambio in salita e svegliare le gambe. Ho notato che in qualche curva vi è del brecciolino, very-dangerous per la discesa, quindo dovrò ricordarmi di non esagerare come al solito nelle discese.
Una cosa buffa è riconoscersi tra atleti nelle passeggiate lungomare, portiamo occhiali sportivi scuri, quindi in realtà gli sguardi non si incrociano, ma ognuno di noi riconosce e osserva l’altro. Vuoi per le scarpe running, il polpaccio da ciclista o semplicemente per quanto siamo tirati riguardo al peso.
E’ bella questa sensazione nell’aria di Marina di Campo, il sole è ancora caldo e il vento la sera ci rinfresca.
Da quando ho ricominciato a correre seriamente, circa un’anno, ho faticato non poco per trovare una scarpa adatta a me e al mio piede. Dopo tendiniti, vesciche, fasciti e altri dolori dovuti dalle moltitudini di cause inimmaginabili, un giorno, navigando nei meandri del web, mi imbatto in questo marchio, Newton. Ora, chiamarsi Newton potrebbe sembrare un po’ troppo ambizioso, ma questa scarpa finora (circa 100 km) non mi ha per nulla deluso.
Personalmente e con più obiettività possibile vorrei elencare alcuni aspetti singolarmente;
Confort: Provata su molti terreni, fanghiglia, ghiaia, terra battuta, asfalto, pavé, cementi vari ect., comodità al top, le dita non fanno mai male, anche dopo un lungo di 32 km, io ci metto circa 2he20”, e vi assicuro che per lo più delle volte tornavo con i piedi distrutti, la Gravitas è da 5/5.
Le Gravitas dopo 32 km.
Leggerezza: Non so voi, ma per me è importante, peso poco e sentirmi una scarpa pesante sotto i piedi dopo parecchi chilometri mi limita, la Gravitas pesa 260/280 gr. secondo le misure, praticamente una A3 con un peso da A2, anche qui è da 5/5.
Ammortizzamento: Appena provate la Gravitas, la sensazione è quella di aver sbagliato a scegliere le scarpe e di aver preso un paio di scarpe da bici con il rialzo sotto l’avampiede. Non è così facile per uno che corre da anni abituarsi a quel rialzo, poi correndo la sensazione è piacevole e sembra redditizia. Anche su ripetute veloci è molto reattiva, la sensazione di recupero della falcata e netto. Newton sostiene che le loro scarpe ci facciano correre più di avampiede e meno di tallone, io dico, non esageriamo. 4/5.
Prezzo: 174 euro sono troppi, specialmente quando in Italia ci sono solo 4 rivenditori che hanno il prezzo bloccato dalla Newton. 2/5
Conclusione, credo di aver finalmente trovato la scarpa per i miei allenamenti, sia lunghi che veloci. Per il prezzo…? Guardate il video di Newton Running, vi spiega cosa intendono per Social Responsibility.
Allego anche una video rec delle Gravitas di Ginger Runner
Ci siamo, 750 nuoto, 20 bici, 5 corsa, domenica 24 luglio a Lecco si svolgerà la 10° edizione di questa spettacolare Triathlon Sprint. E’ la gara che mi ha dato l’input per iniziare ad allenarmi per questa disciplina. Esattamente un’anno ero lì a guardarla, con il mio amico MEL (triathleta DOC) che mi spiegava tutti i segreti della competizione, dentro di me si è risvegliato qualcosa che mi ha portato dopo un anno di allenamento, e già con qualche gara alla spalle, ad iscrivermi. Siate numerosi perché da spettatori è veramente emozionante (almeno per me lo è stato). Non so ancora a che ora partirò ma la prima batteria partirà alle ore 09:30, a seguire le altre sino alle ore 14:45 che sarà l’ultima, aggiornerò domani sera la mia partenza, dopo la consegna di “chip, pettorale e cuffia”.