Smila meritava un Post !
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Sono svariati mesi oramai che uso Newton come scarpa da Running, la prima è stata Gravitas, poi subito ne ho comprata una uguale, e per l’inverno avevo deciso di acquistare la Terra Momentum. Fatti 80 km notai che sull’interno si era scucita, era chiaramente un difetto di fabbricazione, così mandai una foto (la stessa che vedete nel post) a Paolo di Verde Pisello. Era Dicembre e mancavano pochi giorni a Natale, Paolo mi disse che avrebbe provveduto subito ad inviare la mail con la foto alla mitica “Wendy di Newton”. Passarono chiaramente le feste e a circa metà gennaio mi disse che Newton con il prossimo ordine mi avrebbe spedito la scarpa nuova in cambio. Oggi sono stato a Milano a ritirare la mia nuova Terra Momentum e anche se non me l’aveva nemmeno chiesta, per correttezza ho lasciato in negozio la mia scarpa vecchia.
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Complimenti a Newton e a Paolo di Verde Pisello per la correttezza e la serietà.
p.s. Verde Pisello ha parecchie cose in saldo della Under Armour !
12 Febbraio – Maratonina Città di Lecco, 21 km attorno alla Città di Lecco, si preannuncia bella e veloce dal percorso. Nonostante non l’abbia preparata a puntino, questa gara mi affascina molto, sarà perché si gioca in casa, sarà perché ci si incontra proprio tutti, tutti intesi quelli che trovi nella nostre piste ciclabili a correre con ogni condizione meteo. Poi direi che come gare di corsa avrò finito (a parte qualche extra), il primo Duathlon sarà a Sirone (LC) il 26 febbraio, è uno Sprint ma servirà ad iniettare un po’ di sana adrenalina da Triathlon ! Contando poi che l’anno scorso arrivai ottavo assoluto, quest’anno si deve per forza fare meglio. PRONTI VIA !!!
percorso Maratonina Città di Lecco
Bando alle ciance ! Dicono in Toscana…
Dopo un 2011 di esordio eccoci giunti alla stagione di gare 2012. Ho analizzato con attenzione il calendario gare FITRI ed ho messo giù un elenco delle gare che mi piacerebbe fare quest’anno. Alcune gare sono molto/troppo vicine, per questo dovrò scegliere quando si avvicinerà il momento.
La novità di quest’anno è che ho un preparatore per la corsa d’eccellenza, Ivano Paragoni, un amico, allenatore e forte corridore in montagna, giunto 6° nella propria categoria Master agli ultimi Campionati del Mondo di corsa in Montagna (scusate se è poco). Per il nuoto c’è invece la mia oramai compagna fedele di vasca e di lago Elena Sala, forte nuotatrice e free-climber che mi stacca sempre. Per la bici, mi affido a me stesso, anche se spero di ritrovare i miei compagni di uscite estive ex dilettanti, Marco e Giordano, nel frattempo macino chilometri da solo sfruttando le poche ore di tiepido sole. Ecco tutto ! Speriamo che me la cavo e di non fare un giro in più allo Sprint di Lecco…
GARE e TRIATHLON IN PROGRAMMA
ANNO 2012
12 febbraio Lecco
Maratonina di Lecco
26 febbraio Sirone LC
1° prova Circuito Nazionale Duathlon
Duathlon Sprint
11 marzo Lecco
Randolario 200km Bike
15 aprile San Remo IM
Triathlon Sprint
Gara di Rank
22 aprile Chiarone Capalbio GR
Triathlon Sprint
Gara Rank
1 maggio Barberino del Mugello FI
Triathlon Medio
Campionato Italiano
27 maggio Pietra Ligure SV
Triathlon Olimpico
Gara di Rank
3 Giugno Cremona CR
Triathlon Sprint
ITU
16 Giugno Bardolino VR
Triathlon Olimpico
Gara Internazionale
24 Giugno Lago d’Idro BG
Triathlon Medio
Gara Internazionale
30 Giugno Sirmione BS
Triathlon Olimpico
Gara Internazionale Rank
1 Luglio Fiastra MC
Triathlon Olimpico
Gara di Rank
14 Luglio Revine Lago Tarzo TV
Triathlon Olimpico
ITU e Rank
22 Luglio Lecco
Triathlon Sprint
Gara di Rank
26 Agosto Sarnico BG
Triathlon Olimpico
Gara di Rank
30 Settembre Isola d’Elba
Elbaman
Distanza IronMan
Gara Internazionale
21 Ottobre Lecco
Duathlon Lungo
Gara Rank
HO RACCOLTO ANCHE UN PO’ DI FOTO DELLA STAGIONE GARE 2011
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GRAZIE E AI PROSSIMI AGGIORNAMENTI
Il giro del Monte Barro è uno di quegli allenamenti che inserisco come potenziamento durante l’inverno. E’ un circuito di circa 13 chilometri (partendo da Lecco/zona Ponte Vecchio), dislivello (misurato con GPS) di circa 600 metri. Lascio una traccia Garmin da seguire con i vostri GPS e allego un po’ di foto del percorso. Buon Giro !!!
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Consigli !
- Portatevi un cellulare (se avete bisogno di aiuto non passa molta gente);
- Non vestitevi di nero e marrone (se vi dovessero cercare non aiuta essere vestiti come rambo);
- Se partite di pomeriggio portatevi una lampada di emergenza;
Fatemi sapere !
Eccoci arrivati alla stagione invernale ! Sinceramente ho aspettato con ansia questo momento, un po’ di riposo ci voleva dopo il full-immersion in mezze maratone, duathlon, triathlon, ironman e attraversate a nuoto nel lago. Per riposarmi mi sono subito iscritto in palestra, piscina e per non annoiarmi pensavo di fare 3 mezze maratone tra Gennaio, Febbraio e Marzo.
Il Trittico dei Laghi, che sembra un pò fantozziano, ci porterà in queste location a gareggiare:
8 Gennaio 2012 – Maratonina di Annone Brianza;
12 Febbraio 2012 – Maratonina Città di Lecco;
11 Marzo 2012 – Maratonina di Colico;
Il Branco Running Team sarà presente con i suoi Atleti e simpatizzanti.
Ecco a voi il “Branco Running Team” in varie occasioni del cena pre-gara, partenza e arrivo della Garda Trentino Half Marathon del 13 Novembre 2011.
Al prossimo evento Branco !
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Pochi giorni ancora e questo fine settimana correremo la Garda Trentino Half Marathon, parlo al plurale perché con un gruppo di amici runners abbiamo deciso di Istituire un nuovo gruppo: Il Branco Running Team; nient’altro che un gruppo di amici che si ritrovano per correre in compagnia, andare a fare qualche gara, gite in montagna, cucinare qualche capriolo ect.

La Garda Trentino Half Marathon è la nostra prima RACE ufficiale, seguiranno foto e forse video dell’evento.

Poche parole e alcune fotografie per recensire 600 chilometri con Newton Gravitas. Come si può notare la suola anteriore è quasi completamente rasa, quindi si effettivamente Newton ci fa usare molto di più l’avampiede ? Credo di si, ma credo anche che sia inevitabile che si consumino in questo modo per come sono strutturate.
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Apro gli occhi, guardo l’ora, sono le 4 e 25 minuti del 25 settembre 2011. Non fa in tempo a suonare la sveglia puntata alle 4 e 30, cancello la sveglia e mi alzo. Sono all’hotel Barracuda, Isola d’Elba, tra circa 2 ore e mezza parteciperò alla distanza IronMan dell’Elbaman. Mi vesto, scendo nella sala delle colazioni, sono solo e comincio a mangiare, senza fame, come un lupo che divora il cibo quando lo trova. Mangio 100 grammi di riso bianco, 4 mini panini con miele e marmellata e qualche bicchiere d’acqua. Risalgo in camera, Francesca è sveglia, mi lascia tranquillo e scende a far colazione. Raccolgo le cose necessarie alla gara e mi dirigo alla zona cambio. Sono le ore 6. Mi accorgo di aver dimenticato una luce frontale per vedere a quanto sto gonfiando i pneumatici della bici, Massimo anche lui del Triathlon Lecco mi presta la sua. Controllo tutti i gel e le barrette attaccate al telaio, e comincio ad infilarmi la muta visto che non è poi così caldo, deposito la mia borsa per il post gara e vado pian piano verso la spiaggia di Marina di Campo.

MI accorgo di essere tra i primi, è sempre così per queste situazioni. Ci sono tanti amici a vedermi, mi sorridono, mi chiamano, mi battono il cinque, sono emozionato, ho il cuore, solitamente lento, attorno ai 100 battiti. Incontro nuovamente Massimo, lui ha decine di IronMan alle spalle e mi dice: Stai tranquillo, entriamo a sentire l’acqua. Poco dopo tutti andiamo alla spunta dove il microchip alla caviglia registra il passaggio. Ci ritroviamo tutti all’interno di un box, si ride e si scherza tra noi, il cielo e lievemente annuvolato ed il sole non è ancora sorto. Ore 7, un colpo di pistola ci spedisce in acqua, l’acqua è bassa per almeno un centinaio di metri ma appena posso comincia a nuotare.

Si nuota vicini e ognuno di noi cerca la traiettoria, so di non essere un fulmine e cerco di fare il possibile nuotando meglio che posso senza sprecare troppe energie. Il fondale scorre sotto di me, per lo più sabbioso e al giro più lontano di boa calcolo che saranno almeno 25 metri di profondità. Passa un giro, esco dall’acqua e rientro per il secondo. Quando nuoto cerco di non pensare troppo per non distrarmi, solo pochi attimi di coscienza che si rinnovano ogni qualvolta esco con la testa per guardare dove vado. Esco finalmente dall’acqua, luci e colori mi attendono, sento le urla dei miei amici che tifano, ma non riesco a vederli, sento Elena che mi dice: Non togliere qui la muta che non si può ! poi vado sotto le docce e corro verso la zona cambio.

Prendo la borsa gialla del T1 (transizione 1), tolgo la muta, infilo il body, le calze, le scarpe, gli occhiali da sole e corro verso la bici. Infilo il casco, il pettorale e parto. Esco dalla zona cambio, trovo il mio amico Paolo e gli dico, arriva il bello. Francesca mi urla: Dai Michi !!!

Tre giri, 180 chilometri, non ci penso e vado, il primo giro vola, 2 ore poco più, 60 chilometri a 30 di media, con le salite dell’Elba, recupero un bel po’ di concorrenti, specialmente in salita. Passo dentro il paese, ritrovo gli amici che mi tifano, penso: “ancora un giro forte poi recupero”. Così faccio, tengo i 30 di media circa anche il secondo giro, ho fatto 120 chilometri e me ne mancano 60. Ora devo recuperare, non so se è la tattica giusta ma mi prendo il terzo giro per averne poi per fare la maratona.


Non che sia andato piano ma la media scende a 29 ed è quanto mi basta per arrivare abbastanza riposato al T3. Scendo al volo dalla bici, vado a cambiarmi e parto subito correndo, controllo il Garmin, segna 185 chilometri, faccio due conti, mi mancano 42 chilometri circa ! Forza. Sto bene le gambe non hanno risentito molto, tengo un buon ritmo e non mi rendo conto che sto andando troppo forte ( a 20 chilometri dal traguardo me ne accorgo ), troppo tardi. Rallento vistosamente, guardo il Garmin, ho un ritmo da defaticamento, ma ho quasi finito, ad ogni passaggio i miei amici urlano come pazzi, io continuo a correre ma appena trovo un ristoro cammino, bevo, mangio quello che trovo e riparto. Al 25° chilometro devo fermarmi assolutamente al bagno, perdo 5 o 10 minuti ma non potevo fare altro, esco e ricomincio a correre.

Mancano pochi chilometri ora, non ricordo molto a cosa pensavo, la testa in quel momento è fondamentale, le gambe non si alzano molto da terra ma tu corri, fai quel minimo balzo che ti diversifica dal camminare alla corsa. Ora manca davvero poco e alla deviazione dell’arrivo stavolta metto la freccia, tutti mi applaudono e quando vedo il traguardo mi emoziono.

Francesca mi abbraccia e piange, sto a malapena in piedi, il mio amico Paolo all’uscita dell’arrivo s’ inginocchia davanti a me e io l’abbraccio, mi guardo in giro saluto tutti ringrazio. Ora posso sedermi con una mantellina d’alluminio sulle spalle. Guardo l’ora sono le 7 di sera, sono 36° e c’ho messo 11 ore 59 minuti e 15 secondi. Grazie davvero a tutti !
Pics by Francesca Maggi







